SISMA DI MAGNITUDO 6.2: LA SALA OPERATIVA E.R.A.P. ATTIVA IL MONITORAGGIO RADIO
Palermo, 2 giugno 2026– A seguito del sisma di magnitudo 6.2 registrato alle 00.12 della notte , la Sala Operativa di E.R.A.P. si è immediatamente attivata per garantire il monitoraggio del territorio e il supporto alle comunicazioni d’emergenza.Sin dai primi minuti successivi all’evento, gli operatori radio hanno operato in assetto di emergenza, stabilendo collegamenti capillari in banda HF e attivando la rete dei ponti radio radioamatoriali e civili (in particolare il ponte R3). L’obiettivo prioritario è stato quello di verificare in tempo reale lo stato delle infrastrutture e l’eventuale presenza di criticità sul territorio siciliano e su quello nazionale, mantenendo un costante scambio informativo con i referenti della rete RNRE (Raggruppamento Nazionale Radio Emergenza).
Esito dei monitoraggi – Grazie alla tempestività delle comunicazioni radio, è stato possibile effettuare un rapido screening della situazione. I dati raccolti e le comunicazioni pervenute dalle zone monitorate confermano che, a causa della notevole profondità ipocentrale dell’evento sismico (stimata in 250 km), le onde sismiche hanno subito un’attenuazione tale da non causare, fortunatamente, danni a persone o cose.Nonostante l’assenza di danni materiali, l’evento ha generato comprensibile apprensione tra la popolazione. La Sala Operativa E.R.A.P. resta in stato di vigilanza, pronta a intervenire tempestivamente qualora le condizioni dovessero mutare o qualora venisse richiesto supporto alle autorità di protezione civile.E.R.A.P. ribadisce l’importanza fondamentale delle radiocomunicazioni di emergenza come strumento resiliente, capace di operare laddove le reti di telecomunicazione ordinarie potrebbero subire saturazione o interruzioni, garantendo un collegamento vitale tra il territorio e le sale operative.
